Stornello

Lo stornello è una strofa popolare composta da tre versi (di solito un quinario e due endecasillabi) diffusa praticamente in tutto il Centro-Sud, dall'Umbria fino al Salento.
Nel Centro Italia spesso viene cantata con ritmi binari molto staccati (spesso saltarello), mentre nel Salento, oltre ai ritmi binari può andare benissimo in pizzica. Le pizziche tradizionali, strutturalmente, possono essere considerate insiemi di stornelli.
Dal punto di vista musicale si può dire che il tipo romano oggi rimane in uso in pochissimi contesti, la riproposta ne è molto limitata (esempi laziali li troviamo nel repertorio dei Musicanti Del Piccolo Borgo, che ne dànno anche esempi molisani spesso a tempo di quadriglia).
Nel Salento, oltre a quello romano (praticamente caduto in disuso attualmente, ma coltivato ed adattato al leccese da grandi cantori come Uccio Bandello) ne esistono almeno due tipi (che per le mie esperienze di ascolto, molto limitate, sono ristretti a quel territorio).
Uno, molto comune, viene spesso cantato col testo che inizia "Fior di tutti i fiori / fior de lu pepe..." ed è caratterizzato da strofe leggermente malinconiche seppur cantate con un incedere festoso.
Poi vi sono altri stornelli (codificati con questo nome) che Uccio Aloisi cantava in maniera molto lenta e intitolava "Vorrei volare".
Sullo stornello purtroppo non c'è niente di completo e transregionale, bisogna accontentarsi di scarnissime monografie su singoli repertori.